I pentecostali in Campania

— 18/12/2015
I pentecostali in Campania

Presso la  Facoltà pentecostale di Scienze religiose, con il patrocinio della Federazione delle Chiese Pentecostali e delle Assemblee di Dio in Italia, il 4-5 dicembre u.s. si sono svolte due giornate di studio sui pentecostali in Campania.

Durante l’evento è stato delineato un quadro piuttosto nitido del pentecostalesimo campano. I lavori hanno preso il via il giorno 4 con un’introduzione da parte del Prof. Carmine  Napolitano, preside della Facoltà, seguito dai saluti del Past. Remo Cristallo, presidente della Federazione delle Chiese Pentecostali, e del Past. Davide Di Iorio, segretario generale delle Assemblee di Dio in Italia. Ci sono stati, quindi, due interventi introduttivi relativi alla presenza evangelica in Campania e al contributo dei pentecostali e ai pentecostali in Campania tra passato e presente.

Durante le due giornate di studio è stata raccontata la storia del movimento pentecostale delle varie provincie campane attraverso le varie relazioni tenute da diversi pastori e ricercatori appartenenti a ciascuna provincia: dai primi anni di diffusione, caratterizzati da non pochi problemi di convivenza con il cattolicesimo, fino ai giorni nostri. Partendo dalla storia territoriale si è poi arrivati  a discutere delle implicazioni sociali legate all’immigrazione pentecostale e agli assetti giuridici delle diverse chiese presenti nella regione. I lavori si sono conclusi con una tavola rotonda coordinata da Stefano Gagliano, segretario dell’associazione Piero Guicciardini, dal titolo “La storia pentecostale: problemi metodologici e storiografici.” Di notevole interesse l’idea scaturita dalla discussione di creare un archivio per la raccolta di documentazione e di fonti relative al movimento pentecostale.

Il convegno, il primo di questo genere, è stato voluto con determinazione dalla Facoltà per avviare un confronto interno al mondo pentecostale relativo alla ricostruzione storica del pentecostalesimo italiano; l’obiettivo a medio termine è di mettere a punto un metodo condiviso di indagine storica sul movimento pentecostale e in questa prospettiva si spera di avere altri appuntamenti di questo genere. Gli atti del convegno saranno pubblicati nella rivista ‘odos’ della Facoltà che dedicherà a questa raccolta un numero doppio relativo all’anno 2015 e in previsione d’uscita la prossima primavera.

 

a cura della segreteria FCP

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