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News 05 Maggio  "Lettera aperta a ICN News"

Caro Direttore,

con riferimento alla lettera aperta inviata alla Federazione delle Chiese Pentecostali vengo a precisare quanto segue.

Quale possa essere la posizione della FCP sulla questione dell’omosessualità credo che tutti lo sappiano, comprese quelle chiese storiche con i quali ci sono dialoghi aperti e alle quali in ogni occasione di incontro formale ed informale è stata ribadita; chi poi è seriamente interessato alle questioni e non solo a rappresentare malumori dovrebbe documentarsi un po’ più adeguatamente attraverso le pubblicazioni ufficiali per capire cosa pensa la FCP (tra l’altro, basta andare al sito della stessa per farsi un’idea). Però la FCP, sin dalla sua nascita, ha adottato un principio e cioè: la divergenza di posizioni anche sostanziale e delicata su alcuni temi non può creare rotture insanabili (secondo uno stile adottato ormai a livello mondiale nelle relazioni tra chiese); nello stesso tempo il dialogo e la collaborazione in ambiti di interesse comune non significa né mai potrà significare compromesso o accomodamento su tali questioni. Anzi, sedere ai tavoli di dialogo permette di esprimere con più chiarezza e immediatezza le proprie posizioni. Tutto ciò a chi è veramente è interessato alla sostanza delle cose sarebbe risultato estremamente chiaro se avesse letto i documenti nei quali, ancora prima che la FCP nascesse ufficialmente, è stato dichiarato qual’è il senso e lo scopo di questi rapporti.

Naturalmente, secondo i principi di autonomia sempre affermati nel mondo pentecostale, ogni chiesa locale e ogni pastore conserva la più ampia libertà di intervenire come crede e quando crede su ogni tema senza per questo pretendere di coinvolgere le istituzioni rappresentative e senza che queste ultime pretendano di imporre ad ogni livello le strategie di rappresentanza.

Quanto poi ai tempi e ai modi per un intervento pubblico sul tema specifico dell’omosessualità credo che questi non debbano essere imposti da nessuno; ma per evitare strumentalizzazioni tengo a segnalare che già nella scorsa Assemblea Generale si è dato mandato per costituire una commissione che si occupi di etica e bioetica con un doppio mandato: studiare quanto già prodotto da altri in materia ed elaborare documenti di discussione dai quali ricavare orientamenti e prospettive. Questo a novembre scorso. A gennaio si è insediato il nuovo esecutivo, si sono cominciate a dare indicazioni anche per la costituzione di questa commissione, ma gli ultimi mesi sono stati interamente assorbiti dall’organizzazione della conferenza con David Wilkerson che la FCP ha promosso. Se il Signore ha creato il mondo in sei giorni, forse ad una Federazione servono alcuni mesi per dotarsi di strumenti di lavoro che devono essere creati dal nulla. Ma forse ai firmatari sfugge che macchina complessa è la Federazione nei meccanismi decisionali e quanto sia difficile attivare (a pochi anni dalla sua nascita) meccanismi operativi che nel mondo pentecostale fino ad ieri non venivano neppure immaginati. Ciò che mi sorprende e mi infastidisce più di altro è proprio la mancanza di qualsiasi considerazione circa il significato di svolta che la nascita della FCP ha rappresentato nel mondo pentecostale e gli enormi sforzi che si stanno facendo (anche a fronte di risorse non adeguate) per riposizionare questo mondo a tutti i livelli, sia nell’opinione pubblica che negli assetti interni.

A questo punto ritengo opportuno segnalare che non è proprio preciso affermare che i firmatari (due dei quali non hanno alcun rapporto con la Federazione) abbiano sollecitato da molto tempo e atteso pazientemente un risposta che non è mai arrivata. C’è stata tra me e loro uno scambio di corrispondenza da quando sono venuto a conoscenza di questa loro intenzione; il tutto si è svolto da meno di un mese a questa parte e non sono riuscito a capire le ragioni che hanno indotto ad affrettare tanto la cosa. In questa corrispondenza ho chiarito non solo le ragioni di quello che loro ritengono un ritardo, ma anche i modi e i tempi con i quali la FCP intendeva intervenire sul tema sollevato. Il 21 aprile mi è stato risposto che i chiarimenti erano più che sufficienti e già quelli, se pubblicati, potevano essere una riposta adeguata. Dopo qualche giorno era già pronta una mia dichiarazione che solo il ponte festivo tra il 25 e il 27 ha impedito di far arrivare a te e ad altri mass media. Il 28 trovo la loro lettera pubblicata. A questo punto ho avuto grosse perplessità a pubblicare la dichiarazione perché si potrebbe avere la sensazione che abbia scritto perché obbligato. Poi, però, per evitare ulteriori strumentalizzazioni, ho pensato di inviarla comunque. Ci tengo a sottolineare, però, che la FCP in generale non intende sostenere prese di posizioni che nelle relazioni tra chiese evidenziano esclusivamente le questioni problematiche mettendo in ombra gli aspetti positivi.

Qui di seguito trasmetto la dichiarazione di cui sopra e comunico fin da ora che non interverrò su ulteriori repliche o riprese pubbliche di tale questione; rimane tuttavia la più ampia disponibilità ad affrontare ogni chiarimento utile con chi fosse interessato nelle sedi più opportune.

(clicca QUI per leggere la dichiarazione)

News 20 Febbraio 2008 "La libertà religiosa alla luce dell'art. 8 della Costituzione"

Il 20 febbraio 2008 presso la Sala del Cenacolo della Camera dei Deputati si è tenuto un convegno organizzato dalla Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) e dall'Associazione internazionale per la difesa della libertà religiosa (AIDLR) su "La libertà religiosa alla luce dell'art. 8 della Costituzione". Alla manifestazione sono intervenuti Oscar Luigi Scalfaro, Marco Ventura, Francesco Margiotta Boglio, Paolo Ferrero, Valdo Spini, Lucio Malan, Mercedes Frias, Gianni Long. Oggetto del convegno, appunto, l'articolo 8 della Costituzione italiana in occasione del sessantesimo anniversario della Costituzione Repubblicana e dei vent'anni delle Intese dell'Unione italiana delle chiese cristiane avventiste del settimo giorno (UICCA) e delle Assemblee di Dio (ADI) con lo Stato italiano. I lavori sono stati presieduti dal pastore Domenico Maselli, presidente della FCEI, e dal pastore avventista Daniele Benini, presidente dell'AIDLR e sono iniziati con una sentita testimonianza del presidente Oscar Luigi Scalfaro proprio in qualità di padre costituente. In conclusione, il Prof. Gianni Long ha presentato il volume "Uniti per l'Evangelo", edito dalla Claudiana, e pubblicato dalla FCEI, in collaborazione con l'Unione delle chiese cristiane avventiste del 7° giorno (UICCA) e con la Federazione delle chiese pentecostali (FCP), in occasione della "Settimana della libertà" celebrata ogni anno dagli evangelici italiani attorno alla data del 17 febbraio.

News 18 Febbraio 2008 1a giornata di dialogo tra la UICCA e la FCP

Il 18 febbraio 2008 si è riunita a Roma presso la sede dell’ Unione Italiana Chiese Cristiane Avventiste del 7° Giorno la commissione paritetica per la prima giornata di dialogo tra le Chiese pentecostali Federate alla Federazione delle Chiese Pentecostali e l’UICCA.. Dopo una breve meditazione del Presidente della FCP, Pastore Remo Cristallo, Il Presidente dell’UICCA, Pastore Daniele Benini ha delineato i punti all’ordine del giorno: l) Obbettivi della commissione; 2) Metodo di lavoro; 3) Attivtà comuni da mettere in essere. La data del prossimo incontro è stata stabilita per il prossimo 9 giugno.

News 24 Novembre 2007 III Assemblea della FCP

Dal 22 al 24 novembre 2007 si è tenuta a San Nicola Arcella (Cosenza), la terza Assemblea della Federazione delle chiese pentecostali (FCP) alla quale hanno partecipato oltre 100 delegati in rappresentanza delle rispettive chiese federate alla FCP. I partecipanti sono stati chiamati a valutare il lavoro svolto nell’ultimo triennio dal Consiglio uscente della Federazione. I lavori che si sono svolti in un clima di serenità sono stati accompagnati per tutta la loro durata dal verso biblico dell’apostolo Paolo ai Filippesi: “Dal punto in cui siamo arrivati, camminiamo secondo la stessa regola di condotta in pieno accordo”.

Sono intervenuti come ospiti il Prof. Domenico Maselli, Presidente della FCEI, il Vicepresidente dell’UCEBI, Pastore Luciano Rapisarda, il dott. Giuseppe Laiso direttore di EUN e il Pastore Rosario Confessore in rappresentanza della Tavola Valdese

News 3 Maggio 2007 Ricorso al T.A.R.

La Federazione delle Chiese Pentecostali ha aderito all’iniziativa che vede coinvolte molte altre associazioni, confessioni religiose di minoranza e sindacati. L’iniziativa nasce dall’esigenza di agire e proporre tempestivamente ricorso al T.A.R. avverso l’ordinanza n. 26 (Prot. 2578 del 15 marzo 2007) del Ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni sui nuovi esami di maturità. Infatti, l’ordinanza all’art. 8 ripropone nuovamente che l’insegnante di religione cattolica debba influire sull’attribuzione del credito scolastico, il punteggio che la scuola attribuisce all’alunno nello scrutinio prima degli esami. Ancora una volta si tenta di penalizzare gli studenti che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica nonostante anche l’intervento della Corte Costituzione che con le sentenze n. 203/1989 e n. 13/1991 prevede lo stato di assoluto non obbligo per coloro che non si avvalgono dell’IRC.

News 4 aprile 2007 Dichiarazione sui “Di.Co.”

La Federazione delle Chiese Pentecostali, alla luce della propria comprensione delle Scritture bibliche e della propria esperienza circa le questioni che riguardano l’omosessualità, considera inaccettabile quella parte dell’articolo 1 del disegno di legge sui “Di.Co.” che equipara le coppie omosessuali a quelle eterosessuali. Fermo restando il rispetto per le altre posizioni è necessario che si prenda atto del fatto che il mondo evangelico su questi temi ha posizioni plurali e non omogenee e perciò nessuno può ergersi a portavoce ufficiale di questo mondo.

News 1 marzo 2007

Il 1 marzo 2007  il Presidente della FCP, Pastore Remo Cristallo ha partecipato ala riunione del Committee della Pentecostal European Fellowship (PEF) che si è tenuta a Parigi. 
La PEF si costituisce nel 2004 come associazione internazionale senza scopo lucrativo (a.i.s.b.l.) con riconoscimento legale in Belgio e il Committee riunisce i  rappresentanti di ciascuna delle seguenti regioni europee:
Europa del Nord (Svezia, Norvegia, Danimarca, Islanda, Finlandia, Repubbliche Baltiche): 2 rappresentanti.
Europa occidentale (Francia, Gran Bretagna, Belgio, Lussemburgo, Irlanda, Paesi Bassi): 2 rappresentanti.
Europa centrale (Germania, Svizzera, Austria, Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca): 2 rappresentanti.
Europa meridionale (Italia, Grecia, Spagna, Portogallo): 1 rappresentante.
CSI (Russia, Ucraina, Russia Bianca, Moldavia): 1 rappresentante.
Balcani (Albania, Bulgaria, Romania, Macedonia, Slovenia, Croazia, Serbia, Bosnia): 1 rappresentante.

News 16 febbraio 2007

Il 16 febbraio 2007 è stato presentato, presso la Camera dei Deputati a Montecitorio. il volume "Libertà religiosa e minoranze", a cura di Gianni Long, edito dalla Claudiana, nella collana della FCEI. Il libro raccoglie diversi contributi sull’argomento tra cui anche quello a firma del presidente della FCP, Pastore Remo Cristallo. L’incontro ha rappresentato un’occasione per lanciare la proposta di istituire una giornata nazionale "per la libertà religiosa e di coscienza" nella data del 17 febbraio, giorno che ricorda da una parte il riconoscimento delle libertà civili ai valdesi e, dall’altra, la pagina oscura del martirio di Giordano Bruno.

News 23 Gennaio 2007

Il 23 gennaio 2007, presso la sala stampa di Montecitorio, si è tenuta una conferenza stampa promossa dai radicali per presentare un esposto all'Autarità per le garanzie nelle comunicazioni relativo al mancato rispetto delle emittenti televisive Rai Uno, Rai Due e Rai Tre, per il tramite delle rispettive testate giornalistiche (TG, TG, TG3, e Unomattina, Giorni d'Europa, La vita in diretta, Primo Piano),dei principi fondamentalui del sistema radiotelevisivo, in particolare dei principi generali in materia di informazione di cui agli articoli 3 e7 del Decreto Legislativo 31 luglio 2005, n. 177.

Nel periodo che va da Gennaio 2004 al Dicembre 2006 è stato accertato che nei confronti delle confessioni religiose diverse da quella cattolica  i programmi suddetti non hanno assicurato le condizioni di pluralismo, obiettività, completezza, imparzialità, apertura alle diverse opinioni e tendenze religiose, sociali e culturali, al cui rispetto le emittenti televisive sono vincolate in base al combinato disposto degli art. 3 e 7 del Testo Unico.

Risulta, infatti, che tutto lo spazio dedicato all'informazione religiosa sia stato occupato per il 98% da notizie riguardanti la chiesa cattolica o da interventi fatti da esponenti della medesima.

Ciò ha prodotto un grave pregiudizio al pluralismo dell'informazione religiosa culturale e sociale che costituisce innanzitutto un diritto dell'utente ancor prima che un diritto dei soggetti esclusi, giacché l'informazione religiosa è stata ridotta dal servizio pubblico ad un'informazione riguardante una sola confessione religiosa (sia pure maggioritaria).

L'esposto è stato firmato dai seguenti soggetti:

  • Tavola Valdese

  • Unione Cristiana Evangelica Battista d'Italia

  • Chiesa Evangelica Luterana

  • Federazine delle Chiese Evangeliche in Italia

  • Federazione delle Chiese Pentecostali

  • Unione delle Chiese Cristiane Avventiste del Settimo Giorno

  • Unione Italiana Induista

News 22 Gennaio 2007

In data 22 gennaio 2007 è ripreso il dialogo tra l'UCEBI e la FCP presso la sede della Chiesa Nuova Pentecoste di Aversa

Presenti, tra gli altri il Presidente dell'Ucebi Pastora Anna Maffei e il Presidente della Federazione delle Chiese Pentecostali Pastore Remo Cristallo.

Nell'incontro è stata definita la cornice dei temi che saranno trattati nei prossimi incontri: "Chiesa e società: approccio biblico, storico e culturale".

Il tema del prossimo incontro sarà: "Parole bibliche significative per l'impegno dei cristaini nella società"

Le commissioni affronteranno la tematica ognuna dal proprio punto di vista

 

 

 

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